Sentenced

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In prigione dietro una forchetta. Per chi nasce con la sindrome di Prader-Willi (PWS), lo stimolo del cibo non è un semplice appetito, ma una costante minaccia biologica.

Sentenced è la campagna di comunicazione e sensibilizzazione sociale integrata che abbiamo sviluppato per Prader Willi – Federazione Italiana delle Associazioni (Sezione Lombardia), nata per accendere i riflettori su una patologia genetica rara e complessa, traducendo il peso clinico in un messaggio visivo dal profondo impatto umano.

  • 01 Challenge

La sindrome di Prader-Willi è una malattia genetica rara caratterizzata da un’iperfagia costante e insaziabile: una condanna alla fame perenne dovuta a un’alterazione ipotalamica.

La sindrome di Prader-Willi è una malattia genetica rara che colpisce circa una persona su 30.000. La sfida principale consisteva nel dare visibilità a questa condizione, troppo spesso ignorata dall'opinione pubblica o ridotta a una mera questione clinica e alimentare. Era necessario scardinare i luoghi comuni e far comprendere il reale isolamento e il carico emotivo, organizzativo ed economico che grava quotidianamente sulle famiglie dei pazienti.

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  • 02 Insight

Per un paziente affetto da PWS, la fame non passa, non si spegne e non si controlla.

Si tratta di una vera e propria condanna biologica a vita. Questa costante ricerca di cibo trasforma gli spazi domestici e i contesti quotidiani in un monitoraggio continuo da parte dei genitori, generando un'ansia cronica legata soprattutto al futuro: il drammatico pensiero del “Dopo di Noi“. Quando le famiglie non avranno più le forze per proteggerli, chi garantirà la sicurezza e l'autonomia dei loro figli?

  • 03 Idea creativa

Abbiamo rappresentato la patologia attraverso un contrasto visivo immediato e una metafora potente: una comune forchetta si trasforma idealmente nelle sbarre di una cella.

Il claim principale, “Condannato all’ergastolo. Dalla fame.”, definisce in modo netto e senza filtri la durezza della sindrome.

Attraverso uno shooting fotografico d'impatto (a cura del fotografo Tommaso Cimaresi) focalizzato sull'intensità degli sguardi dei protagonisti, abbiamo voluto rompere il silenzio e superare il freddo distacco medico per dare voce ai racconti reali delle famiglie.

SENTENCED non si ferma alla denuncia, ma si propone come un ponte verso una soluzione concreta: la campagna sostiene attivamente la realizzazione del nuovo Polo Residenziale di Asso, un ambiente protetto e su misura progettato per favorire l'autonomia graduale dei ragazzi e offrire alle famiglie fiducia e sollievo.

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  • 04 Supporti creativi

La strategia di comunicazione ha previsto un piano crossmediale mirato a massimizzare la portata del messaggio emotivo e istituzionale, tra canali offline e touchpoint digitali.

Pubblicazioni settoriali: Pianificazione di pagine pubblicitarie e pubbliredazionali su quotidiani e riviste nazionali per intercettare il pubblico di riferimento.

Digital campaign: Sviluppo di contenuti video, interviste e card editoriali per le piattaforme social, finalizzati a raccogliere testimonianze e approfondire la conoscenza della sindrome.

Direct marketing per il fundraising: Creazione di asset di comunicazione specifici a supporto della raccolta fondi per l'edificazione e il mantenimento delle strutture del Polo Residenziale di Asso.

004 - Press Advertising
  • 05 Risultati

La campagna SENTENCED ha saputo trasformare un tema clinico di nicchia in un caso di rilevanza sociale, stimolando empatia e una reale consapevolezza collettiva.

Il potente impatto visivo della forchetta-prigione ha generato un forte dibattito, permettendo all'associazione di essere finalmente compresa, riconosciuta e aiutata al di fuori della ristretta cerchia della comunità medica.

Grazie alla visibilità ottenuta sui diversi canali, la campagna ha dato una forte spinta ai progetti di fundraising legati al Polo Residenziale, contribuendo a gettare le basi per un futuro sicuro e autonomo per i ragazzi e portando un sollievo concreto all'ansia del “Dopo di Noi“ espressa dalle famiglie.

005 - Out-of-home ADV

Importanti riconoscimenti legati al progetto:

MEDIASTARS 2026
1° CLASSIFICATO
Esterna - No profit
MEDIASTARS 2026
SPECIAL STAR
per l’Art Direction

L’abbiamo pensato, l’abbiamo progettato.

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